Chi siamo
JungiTerre prevede la creazione di una cooperativa agrocasearia con sede nel Comune di Camini, dove già opera la cooperativa JungiMundu, impegnata nell’accoglienza dei rifugiati. I nostri prodotti della terra e caseari avranno un impatto diretto nel garantire il “diritto alla restanza” dei giovani calabresi, integrandosi con i processi di “neoinsediamento” della popolazione migrante.
Il progetto JungiTerre nasce per dare una risposta concreta al tema del lavoro nelle aree interne della Calabria, offrendo prospettive occupazionali a giovani calabresi e migranti che scelgono di costruire il proprio futuro in questi territori.
Nel Sud del mondo — e nel Sud dell’Italia — la parola “cugino” è un modo affettuoso per dire “sei dei nostri”, anche se vieni da lontano. Se parli un’altra lingua, se hai una religione e una cultura diversa.
Nelle nostre comunità ogni viaggiatore è accolto come un parente che torna. Sia che fugge dalla guerra, che cerchi un lavoro o che faccia una vacanza per noi fa lo stesso. Se il cugino arriva da un’altra regione, o da un altro continente, non importa: c’è sempre un posto a tavola, un letto preparato, una storia da condividere. È in questa idea di “cuginanza” che nascono esperienze di cooperazione dove un agricoltore calabrese collabora con un artigiano siriano, dove un bracciante ti racconta i suoi piatti mentre ti insegna a cucinarli. In questo percorso trovi un paese che stava morendo di emigrazione che si trasforma in luogo d’incontro tra chi parte e chi ritorna. In questa strada trovi un ostello per braccianti che accoglie lavoratori e viaggiatori per dimostrare che il razzismo dei ghetti si vince superando la paura con la relazione umana.
Accoglienza è riconoscersi “cugini” anche se non si è parenti di sangue. È umanità che si ricuce, un legame che si riattiva, una casa che si apre.
Questo è per noi il turismo cooperativo che vogliamo sviluppare nella ciclovia della solidarietà: una rete di persone, comunità e luoghi che collaborano per offrirti un’accoglienza autentica, solidale e sostenibile socialmente ed ecologicamente. Proprio come farebbero dei cugini: ognuno di noi mette qualcosa sul tavolo, e insieme si costruisce un’esperienza che lascia il segno. Che perdura nel tempo cooperando. Perché nessuno è cliente, e nessuno è straniero. Tutti cugini siamo.
LE NOSTRE COLLABORAZIONI
JungiTerre collabora con le reti di economia solidale, GAS, empori e food coop, sviluppando una rete di consumo a km equo, basata su prezzi trasparenti e nel rispetto della natura e dei diritti dei lavoratori.
Il progetto, finanziato dal bando STAI dell’8×1000 della Tavola Valdese, è frutto della sinergia tra:
Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia con il progetto
Mediterranean Hope
Cooperativa JungiMundu
Comuni di Camini e Cinquefrondi
